News

27/10/2020 - RIPARTONO I CAMPIONATI NAZIONALI DEL CSI

Il Consiglio nazionale del CSI, in conformità con quanto previsto dal DPCM del 24 ottobre 2020 art. 1, comma 9, lettera e, ha riconosciuto come attività di interesse nazionale i campionati inseriti nel Comunicato Ufficiale n. 3 del 27 ottobre 2020 del Coordinamento Tecnico Attività Sportiva (allegato).

News

16/10/2020 - NOTA DEL DIPARTIMENTO SPORT DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AGLI EPS

Dopo l'uscita del DPCM del 13 ottobre, relativamente alle prescrizioni in materia di sport da contatto, di cui alleghiamo un elenco, si sono susseguite interpretazioni fuorvianti soprattutto in merito al fatto che bastasse tesserare i soggetti considerati 'amatori', con una ASD o SSD, presso una Federazione o un Ente di Promozione Sportiva e si sarebbero potute organizzare gare e tornei.

News

13/10/2020 - Avanti anche dopo il DPCM del 13 ottobre

Stop allo sport amatoriale. Consentita l'attività organizzata dal CSI

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato il DPCM del 13 ottobre 2020 con le nuove misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19. Le disposizioni contenute nel Decreto, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si applicano dal 14 ottobre, e saranno valide per i prossimi trenta giorni.

News

22/6/2020 - Homelimpiadi ginnastica artistica: vince il divertimento!

Sabato 20 giugno si sono svolte le Homeolimpiadi di Ginnastica Artistica del CSI Lazio. Come avvenuto per quelle di Ritmica, l'iniziativa ha visto numerosi ginnasti esibirsi in una competizione online con esercizi al corpo libero.

News

15/6/2020 - Homelimpiadi ginnastica ritmica: buona la prima!

Passione, sport e divertimento…senza confini. Sono stati questi gli elementi chiave che hanno contraddistinto la prima edizione delle Homelimpiadi di ginnastica ritmica del CSI Lazio. Sabato 13 e domenica 14 giugno si è svolta una gara “a distanza” su una piattaforma di videoconferenza con programmi di attività adattati agli spazi casalinghi.


Tutte le news


Nel rispetto delle regole, evitando leggerezze e scorciatoie

Il Punto di Vittorio BOSIO



Ho sentito qualcuno affermare che, in questo momento, sulle norme che regolano l’attività sportiva regna il caos. Purtroppo è vero, ma bisogna riconoscere che c’è anche tanta gente che contribuisce ad aumentare la confusione. Di fronte alle ulteriori restrizioni sui campionati e gli sport di contatto vorrei chiedere a tutti di recuperare un atteggiamento di civile responsabilità e di condivisione.
Non che non sia legittima ogni utile critica. Sappiamo tutti che gli effetti delle nuove restrizioni, con particolare gravità in Lombardia, sono destinate a far male; ne siamo dolorosamente consapevoli. Dopo tanto lavoro, dopo aver resistito nei mesi della chiusura totale, dopo aver organizzato con attenzione e bravura le modalità per poter ricominciare in sicurezza, dopo aver seguito i protocolli igienico– sanitari, ecco i decreti che fermano di nuovo tutto. Così le società sportive si trovano in grosse difficoltà economiche a causa degli impegni assunti; così le famiglie si trovano sulle spalle la gestione di ragazze e ragazzi, bambini e bambine, di nuovo privati della prospettiva di tornare a giocare. E delle ultime decisioni ne risentiranno proprio i più giovani, sui quali ricadono gli effetti più duri della impossibilità di tornare in campo, di stare con gli amici per praticare attività sportive veramente fondamentali nella loro vita, sia dal punto di vista fisico che mentale.
Sono consapevole di tutto ciò e sento questi problemi sulla mia pelle, perché ho trascorso quasi tutta la mia vita facendo sport, organizzando sport dentro le strutture Csi di ogni livello e sui campi da gioco. Posso assicurare che, a nome del Csi, sto provando tutte le strade – ministeriali e regionali – affinché si trovi il modo di continuare a fare qualcosa che ci riporti al gioco e allo sport, fossero anche solo forme di allenamento o simili.
Ieri ho scritto a tutti i responsabili del Csi una lettera che vuole essere di incoraggiamento, senza però nascondere la gravità della situazione. E ho ricordato che abbiamo riflettuto su quale fosse l’intento del Governo; abbiamo accolto le tante richieste che sono arrivate di rinvio delle gare; abbiamo ascoltato coloro che sollecitano a spingere interpretazioni un po’ forzate (come già fatto da molti Enti e Federazioni) e coloro che invitano alla prudenza. Ho chiesto all’Ufficio sport del Governo quale sia la corretta interpretazione del decreto (o dei decreti) e conseguentemente ho chiesto a tutti i Comitati territoriali di sospendere ogni attività e di non prendere decisioni fino a domani, in attesa di una risposta ufficiale che mi auguro arrivi chiara e precisa dal Ministero.
Ma deve essere chiaro che, nel frattempo, non si può ricorrere a scorciatoie, a scelte dettate da furberie o astuzie, a cavilli derivanti dalla strumentale interpretazione delle norme. Dobbiamo e vogliamo sempre essere responsabili, far sentire la nostra voce, ma rispettosi e attenti ad applicare le regole. Se si può migliorare qualcosa, deve essere acquisito nella norma. In gioco c’è la salute delle persone, la tenuta sociale della nostra comunità: evitiamo leggerezze che verrebbero pagate care da tutti.
AREA SITI AMICI
Premio Un Modello per i Giovani
www.aerrecom.com
Designed and powered by CSI F.M. versione 1.0