Ginnastica Ritmica CSI Lazio 2026

Il CSI Lazio organizza il Campionato Regionale di Ginnastica Ritmica 2026, valido come fase di qualificazione del Campionato Nazionale di Ginnastica Ritmica del Centro Sportivo Italiano, la Lazio Cup e i Trofei Regione Lazio, studiati per ginnaste principianti e agoniste, con l’intento di promuovere l’attività sportiva regionale a più livelli.

In allegato il comunicato ufficiale con tutte le informazioni.

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare la Commissione Tecnica Regionale di Ginnastica Ritmica del CSI Lazio alla mail dedicata: ritmica@csilazio.it

Un minuto di silenzio per le vittime di Crans Montana

La Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano invita tutte le società affiliate a osservare nel prossimo week end un minuto di silenzio e di preghiera per le vittime della grave sciagura avvenuta a Crans Montana.

Il Presidente Nazionale del CSI, Vittorio Bosio, raccogliendo l’invito del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e del Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, dispone un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive del CSI che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per commemorare le vite dei giovani sportivi e di tutte le vittime della grave sciagura avvenuta a Crans Montana nella notte di capodanno.

Coppa di Natale 2025: grande festa di judo a Tivoli

Domenica 14 dicembre 2025 si è svolta, presso il Palasport “Paolo Tosto” di Tivoli, la tradizionale Coppa di Natale CSI Lazio Judo, organizzata con il patrocinio del Comune di Tivoli.

La manifestazione ha coinvolto i giovanissimi judoka delle categorie preagonisti – bambini, fanciulli e ragazzi – e agonisti, esordienti A e B e cadetti.

Sul tatami sono stati protagonisti oltre 250 atleti, in rappresentanza di 14 società sportive del territorio regionale, dando vita a una giornata intensa e partecipata.

L’evento si è svolto in un clima di sport e di festa, reso ancora più speciale dai gadget e dai doni consegnati a tutti i partecipanti.

L’educazione salverà il mondo: dall’ascolto al mettersi in cammino

Si è svolto domenica 14 dicembre 2025, presso la Curia Vescovile di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, il convegno promosso dal CSI Latina dal titolo “L’educazione salverà il mondo: dall’ascolto al mettersi in cammino”.
Oltre quattro ore di convegno e premiazioni hanno visto la partecipazione di più di 100 tra dirigenti e allenatori, riuniti per riflettere sul valore educativo dello sport e sul ruolo centrale delle società sportive nella formazione delle nuove generazioni.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi di relatori di grande spessore:
Monsignor Mariano Crociata, Vescovo di Latina, che ha offerto una profonda riflessione sul significato educativo e sociale dell’impegno sportivo; il prof. Alessandro Ricci, docente dell’Università Lateranense, che ha approfondito le dinamiche educative e relazionali legate allo sport come strumento di crescita personale e comunitaria;
e don Bonifacio Sarte Lopez, consulente ecclesiastico del CSI Lazio, che ha richiamato i valori fondanti del Centro Sportivo Italiano e la responsabilità educativa di dirigenti e allenatori.
Nel corso del pomeriggio sono state inoltre premiate società sportive e dirigenti che si sono distinti per l’attività svolta sul territorio, con la consegna del materiale sportivo a 22 società giovanili.
L’iniziativa rientra all’interno del progetto ministeriale “Apprendimenti” (Dipartimento per le Politiche della Famiglia – PCM).

Notte dei Capitani: lo sport come guida educativa

Giunta alla 16ª edizione, la serata ha visto protagonisti i capitani delle squadre di calcio a 5, pallavolo e pallacanestro iscritte ai campionati CSI, accompagnati da allenatori e dirigenti, in un clima di condivisione, riflessione e responsabilità.

Sabato 13 dicembre 2025, presso l’Impianto Sportivo Capitolino di via Montona, si è svolta la Notte dei Capitani, evento simbolo del CSI Roma dedicato al valore educativo dello sport e al ruolo di guida dei capitani di squadra.

Giunta alla 16ª edizione, la serata ha visto protagonisti i capitani delle squadre di calcio a 5, pallavolo e pallacanestro iscritte ai campionati CSI, accompagnati da allenatori e dirigenti, in un clima di condivisione, riflessione e responsabilità.

A moderare il dialogo con gli ospiti è stato Daniele Rosini, Coordinatore dell’Area Sportiva del CSI Roma, che ha aperto l’incontro sottolineando il senso profondo dell’iniziativa: «Benvenuti alla 16ª edizione della Notte dei Capitani: i protagonisti siete voi».

Le parole che guidano lo sport

Nel suo intervento, il Presidente del CSI Roma, Daniele Pasquini, ha richiamato le parole di Papa Francesco, tratte da un’intervista a La Gazzetta dello Sport, lasciando ai capitani sette valori fondamentali per vivere lo sport e la vita:
lealtà, impegno, sacrificio, inclusione, spirito di gruppo, ascesi, riscatto.

Capitani dentro e fuori dal campo

Don Bonifacio Sarte Lopez, Assistente Ecclesiastico del CSI Roma, ha ricordato che il capitano è chiamato ad amare il gruppo:
«Il mister vi ha scelti come capitani per essere una guida in campo, ma soprattutto nella vita».
A seguire, l’intervento del Prof. Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA, che ha evidenziato il valore formativo dello sport, in particolare per i giovani e gli studenti:
«Le sconfitte insegnano molto. Lo sport è un’esperienza fondamentale: mente, cuore e braccia devono andare insieme per dare sempre il meglio di sé».
Nel corso della serata sono arrivati anche i videomessaggi di Manuela Giugliano, capitana dell’AS Roma Femminile, e di Antonietta Castiello, capitana della Lazio Women, che hanno rivolto un incoraggiamento ai giovani capitani CSI.

Lo sport come linguaggio universale

Di grande intensità anche la testimonianza di Mons. Renato Tarantelli, Vicegerente della Diocesi di Roma, che ha sottolineato come lo sport insegni a non arrendersi e a non mollare mai:
«Alcune cose si possono fare solo attraverso lo sport. È un linguaggio universale che, come la musica, può arrivare ovunque». Mons. Tarantelli ha ribadito l’importanza della formazione, nello sport come nella vita, e del valore dell’impegno quotidiano: «Il futuro si costruisce nel presente, con ciò che facciamo ogni giorno. La provvidenza agisce nella nostra vita».

Il mandato del capitano CSI

La serata si è conclusa con la benedizione delle fasce da capitano da parte di Mons. Tarantelli, successivamente consegnate ai ragazzi insieme alla copia del Decalogo del Capitano CSI. Un gesto simbolico ma carico di significato, accompagnato dall’impegno di tutti i presenti a “essere un vero capitano CSI: capitano sul campo, ma soprattutto capitano nella vita”.

Lo sport in campo contro la fame nel mondo

Presentata a Roma, nella sede della FAO, la campagna promossa da Focsiv e CSI

Annunciata la partenza dell’iniziativa per sensibilizzare la comunità sportiva e non solo sul diritto al cibo: 58 progetti attivi in 26 Paesi nel mondo, 18 mesi di eventi sportivi e ricreativi e il comune obiettivo di sostenere le comunità più fragili

Sipario alzato sulla campagna “Sport contro la fame”, presentata martedì 25 novembre nella prestigiosa cornice della FAO a Roma. Negli spazi del Sheikh Zayed Centre, ha preso il via l’iniziativa che percorrerà l’Italia nel corso dei prossimi 18 mesi con eventi sportivi e ricreativi a sostegno delle comunità più fragili in Paesi assai vulnerabili.

La campagna è sostenuta da Focsiv, la Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana, e dal Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura. Ad aprire la conferenza sono state le parole di mons. Fernando Chica Arellano, Osservatore permanente della Santa Sede presso FAO, IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo) e WFP (Programma Alimentare Mondiale), che ha ricordato come lo sport rappresenti oggi più che mai un linguaggio universale. A fare gli onori di casa Maurizio Martina, Direttore Generale Aggiunto della FAO, seguito da Ivana Borsotto, Presidente Focsiv, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano.

Sono 58 i progetti, attivi in 26 Paesi del mondo, che verranno sostenuti tramite una raccolta fondi che unirà eventi sportivi ed iniziative ludiche organizzati dal CSI e da Focsiv, con l’obiettivo di nutrire la speranza nelle periferie del mondo. I progetti garantiranno aiuto a circa 150mila persone, tra Asia, America Latina, Africa e Medio Oriente. Esperienze e testimonianze dirette di coloro che sono e saranno i beneficiari dei progetti sono state accolte nel quartier generale della FAO grazie agli interventi di tre soci Focsiv, nella conferenza moderata da Giampaolo Mattei, Presidente Athletica Vaticana.

Chiara Concetta Starita, di AUCI, ha raccontato il ruolo delle ollas comunes, in particolare della Olla común 8 de octubre, che nella periferia di Lima elargisce pasti alle persone più in difficoltà, in particolare anziani e bambini; Ornella Menculini, socia di IBO Italia, ha invece approfondito l’esperienza degli orti comunitari nelle scuole, portati avanti in Tanzania; e Maria Emilia Marra, di La Salle Foundation, ha raccontato dei centri educativi ad Haiti, in cui la scuola è non solo luogo di apprendimento ma anche rifugio, possibilità di avere un pasto garantito e punto di riferimento per poter costruire un futuro.

Di gesti tecnici che si trasformano in gesti di solidarietà ha parlato invece Michele Marchetti, Coordinatore Segreteria nazionale e politiche ESG del CSI, sottolineando come ogni atleta e ogni società sportiva saranno chiamati ad essere protagonisti in questa partita, in cui, ad esempio, un gol o canestro segnato come ogni km portato a termine in una gara di corsa potranno diventare nutrimento per i compagni di squadra che vivono nelle periferie del mondo. Proprio per questo motivo, per chiamare in campo giovani e adulti provenienti da diverse discipline, la campagna visual del progetto sarà accompagnata graficamente nei prossimi mesi da attrezzi e differenti elementi di discipline sportive diverse, rappresentativi del vasto ventaglio polisportivo che anima il CSi, come spiegato da Ugo Esposito, CEO dello Studio di comunicazione kapusons.

La campagna “Sport contro la fame”, avviata nella giornata odierna con il patrocinio del Ministro dello Sport e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, gode del supporto dei media partner Agenzia DIRE, Avvenire, Famiglia Cristiana, Vatican News e Radio Vaticana.



HANNO DETTO

Maurizio Martina, Direttore Generale Aggiunto della FAO: «Siamo molto lontani dall’obiettivo fame zero nel 2030 e dobbiamo riconoscere che il multilateralismo e la cooperazione internazionale vivono una situazione molto critica. Se le istituzioni da sole non ce la fanno, occorre che la società si organizzi; se il multilateralismo istituzionale non ce la fa, se le nazioni fanno fatica ad allocare risorse, c’è un multilateralismo della società, dell’associazionismo che può aprire spazi nuovi. Questa campagna si iscrive benissimo in questo sforzo: è la società stessa ad aprire il varco e le istituzioni a seguire».

Mons. Fernando Chica Arellano, osservatore permanente della Santa Sede presso FAO, IFAD e WFP: «Oggi più che mai, lo sport si manifesta come uno dei linguaggi più universali e inclusivi della nostra epoca. Esso trascende le barriere linguistiche, culturali e geopolitiche, elevandosi a vero e proprio “esperanto dell’umanità”, capace di accomunare popoli e tradizioni nella condivisione di valori autentici: il rispetto reciproco, il gioco leale, la disciplina e la gioia del movimento».

Ivana Borsotto, Presidente Focsiv: «Siamo pronti a giocare questa partita del cuore, contro la fame. Vogliamo scendere in campo, non essere spettatori. È per questo che siamo qui insieme, per giocare questa partita con la FAO, che è speranza e azione, e con il CSI, grazie al quale possiamo coinvolgere in maniera capillare il territorio. Lo sport ha un cuore grande e nutre la speranza, e cercheremo di dimostrarlo. Ciascuno di noi può fare la differenza».

Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano: «Lo sport ha un grande vantaggio, che è quello di parlare un linguaggio universale, in grado di abbattere muri e costruire ponti. Lo sport è un luogo dove l’altro è un compagno di gioco; nel caso di questa campagna è un fratello e una sorella da sostenere. Non possiamo accettare che un bambino non abbia il diritto fondamentale del cibo. I giovani sono la nostra più grande responsabilità nel presente: se lo sport ha un cuore grande, questo batte soprattutto per loro. Il primo obiettivo della campagna sarà informare, far conoscere ai tesserati quali sono i problemi che esistono al di là dei nostri confini, perché a volte non sappiamo o ci dimentichiamo di vedere».

Ginnastica Ritmica: il 21 dicembre Lazio Cup, Trofeo Prime Gare e Galà di Natale

Il CSI Lazio organizza l’evento natalizio “Lazio Cup e Trofeo Prime Gare”, che si concluderà con il Galà di Natale, un appuntamento speciale che torna a celebrare insieme sport e festa dopo alcune edizioni di pausa. La manifestazione è in programma il 21 dicembre 2025 presso l’Impianto Sportivo Capitolino Via Montona 13 – Roma.
Le società potranno scegliere tra tre programmi di partecipazione:
– Lazio Cup (1 a prova) – Specialità individuali e a squadra suddivise in tre livelli agonistici
– Trofeo Prime Gare (1 a prova) – Percorso motorio, individuale e a squadra, pensato per ginnaste principianti, con l’obiettivo di promuovere l’attività sportiva regionale a più livelli.
– Galà Coreografico – Esibizioni a libera composizione, aperte a tutte le discipline. È incoraggiata
la creatività e la contaminazione artistica, per valorizzare il movimento, la musica e l’espressione
personale in un’atmosfera natalizia e festosa.

In allegato il comunicato ufficiale, con tutte le informazioni, e i programmi tecnici del Trofeo Prime Gare e Lazio Cup di ginnastica ritmica.

Siglato Accordo di Collaborazione tra EPS per il Settore Ciclistico

Nove Enti di Promozione Sportiva (ACSI, AICS, ASI, CSI, ENDAS, MSP, OPES, PGS, US ACLI) hanno formalizzato un Accordo di Reciprocità volto a rafforzare la collaborazione e l’efficacia delle attività ciclistiche amatoriali. 

Questa intesa garantisce la partecipazione degli atleti agli eventi organizzati dagli EPS aderenti, in linea con la normativa vigente. L’accordo è valido per gare competitive e non competitive, sia nell’ambito del ciclismo su strada, sia della mountain bike. L’obiettivo centrale è valorizzare e tutelare la libertà di pratica sportiva, riconoscendo la piena dignità di tutte le forme di attività ciclistica amatoriale. L’intesa garantisce ai tesserati di tutti gli Enti sottoscrittori la possibilità di partecipare alle manifestazioni organizzate dagli altri Enti, assicurando il rispetto dei regolamenti tecnici e della normativa vigente.

Un aspetto fondamentale è il reciproco riconoscimento delle coperture assicurative (infortuni e responsabilità civile), che restano pienamente operative anche quando l’evento è organizzato da un diverso Ente aderente.

L’accordo promuove il riconoscimento del ruolo educativo e sociale dello sport e aderisce ai principi della Riforma dello Sport in materia di libertà dell’attività sportiva. A tal fine, vengono definiti standard operativi condivisi in aree cruciali come la sicurezza, la regolarità organizzativa, la tutela sanitaria e la correttezza sportiva.

Per gli organizzatori, è prevista la possibilità di condividere calendari e schede evento, un passo che mira a favorire una migliore programmazione a livello territoriale, ottimizzando l’uso delle risorse e limitando sovrapposizioni.

L’intesa è complementare alle singole convenzioni che gli EPS mantengono con la Federazione Ciclistica Italiana (FCI), con la quale il CSI ha rinnovato la convenzione proprio nei giorni scorsi. Il lavoro degli EPS è finalizzato a rafforzare lo spirito di collaborazione e di sistema all’interno del panorama sportivo nazionale, in piena armonia con il ruolo della Federazione.

La durata dell’accordo è di quattro anni, con rinnovo tacito.

Ciclismo: al Forum Sport Center premiati i campioni regionali del CSI Lazio

Si è svolta il 29 novembre al Forum Sport Center la Cerimonia di Premiazione dei Campionati Regionali di ciclismo del CSI Lazio per la stagione 2025. Atleti, dirigenti e società provenienti da tutto il territorio hanno celebrato i titoli regionali conquistati nelle specialità: Ciclocross, MTB XCO, MTB XCC, Esacrono, MTB XC24H, MTB XC24H Team, Ciclo Tour CSI del Centro Italia.
Nel corso dell’evento sono stati premiati anche i vincitori del nuovo “Ranking 2025”, la classifica sperimentale che valorizza la costanza di partecipazione alle gare CSI.
Alla cerimonia hanno preso parte il coordinatore tecnico nazionale CSI Beppe Basso, il presidente CSI Umbria Alessandro Rossi, il presidente CSI Roma Daniele Pasquini e Biagio Saccoccio, responsabile della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo.
Ad inaugurare la cerimonia è stato il presidente regionale del CSI Lazio, Salvatore Bertolami, che ha evidenziato la crescita del movimento ciclistico e il valore della presenza costante degli atleti. L’evento, presentato da Daniele Rosini, si è concluso con uno sguardo alle attività e al calendario sportivo del 2026.

Pianeta Sport TV ospita il CSI Lazio

Debutto del Comitato Regionale CSI Lazio su una rete televisiva nazionale, Rete Oro, canale 77 del Digitale Terrestre !

Il Presidente Salvatore Bertolami è intervenuto nel corso della trasmissione Pianeta Sport TV che viene trasmessa sia in streaming sul canale YouTube @pianetasporttv6964 che sul canale 77 del Digitale Terrestre.

Sono intervenuti per il ciclismo Marco Petrella, segretario della Commissione Ciclismo CSI Lazio, e per la ginnastica artistica Giovanna Paris, membro della Commissione Tecnica Regionale di Ginnastica Artistica del CSI Lazio.

E’ intenzione del Comitato Regionale CSI Lazio proseguire in questa iniziativa così da ampliare il pubblico delle attività organizzate nella regione dal CSI.